
Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo
Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece
dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici
vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli
che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati,
quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto
soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli
che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che
mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i
miei
amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia
vita.
Un albero con
radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore;
un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto
il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto
gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante
le lotte della vita

Gesù Bambino
di Umberto Saba
La notte è scesa
e brilla la cometa
che ha segnato il cammino.
Tu, Re dell’universo,
Sono davanti a Te,
Santo Bambino!
ci hai insegnato
che tutte le creature sono uguali,
che le distingue solo la bontà,
tesoro immenso,
dato al povero e al ricco.
Gesù, fa’ ch’io sia buono,
che in cuore non abbia che dolcezza.
Fa’ che il tuo dono
s’accresca in me ogni giorno
e intorno lo diffonda,
nel Tuo nome.

La Buona Novella
Giuseppe Fanciulli
Ascoltate la novella
che portiamo a tutto il mondo:
è di tutte la più bella,
è fiorita dal profondo.
Nella stalla, ecco, ora è nato
un dolcissimo bambino.
La Madonna l’ha posato
sulla paglia: poverino!
Ma dal misero giaciglio
già sorride il divin Figlio
ed il cielo gli risponde.
Quel sorriso benedetto
porti gioia ad ogni tetto!


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